| Birrificio | Birra |
Note
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Brootcoorens |
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Belgian Angel Stout |
Fermentazione: Alta |
Belgian Angel Stout
(in bottiglia)
Birra femmina. Gentile, quasi tenue, accondiscendente, con un carattere mite. Niente a che vedere con una maschia Hercule o una robusta De Dolle Stout; si fa bere con tranquillità e si rivela con semplicità. Non è sicuramente un capolavoro, ad essere del tutto onesti è un po’ monocorde, ma non lo nasconde. Nera e limpida, schiuma zero, ma proprio zero, naso tostato e basta, polvere di caffè e polvere di caffè. Il corpo è liscio, beverino, molto gentile, con la sensazione assoluta di bersi un bel caffè, frizzante però. Sembra quasi di avvertire la leggera granulosità della polvere macinata e tostata. Non è difficile quindi immaginare di cosa saprà il finale di questa birra, corto ma equilibrato … Da bersi non a secchi, ma da assaggiare con curiosità, che sicuramente verrà ripagata. Da accompagnare a dolci al cucchiaio e da inzupparci i biscotti per il tiramisù.
Assaggiata in bottiglia gennaio 2008
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Il Birrificio
Questa brasserie artigianale della Wallonia, situata in Val di Sambre, a pochi chilometri dal confine con la Francia, è stata aperta nel 2000 da Alain Brootcoorens, un vero re proprio personaggio, ma anche una persona speciale. Appassionato ricercatore di materie prime per il brassaggio, produce artigianalmente in un piccolo laboratorio situato in una via laterale del paesino di Erquellines. La sua passione per le materie prime lo ha portato a piantare nel terreno prospiciente la propria “bottega” ben trecento piante di luppolo (quasi nel centro del paese!) che sono diventate esse stesse un’attrattiva locale; ogni anno infatti, a settembre, organizza la “Grande féte des Houblons”, legata anche alla raccolta dei frutti delle sue “piante da giardino”. Produce stabilmente da soli 6 anni, dopo alcuni anni di apprendistato, ma ha già raggiunto un ottimo livello con le sue birre artigianali, non pastorizzate e non filtrate, tanto da essere già incluso nella nuova edizione della “bibbia” delle birre belghe stilata da Michael Jackson. Un’ultima curiosità, importante però per capire lo “spessore” della persona: pur lavorando alla produzione delle proprie birre, dedica ancora parte della giornata alla attività di insegnante, e lo fa dedicandosi a ragazzi affetti da difficoltà conclamate a livello dell’ apprendimento. |
scheda di Alberto Laschi



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