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Le Baladin

DOVE/QUANDO SITO CONTATTI

 

Piazza V Luglio, 15
12060 Piozzo (Cuneo)
Piemonte

 

Il brewpub Le Baladin
effettua il seguente orario:
lunedì chiuso
martedì 8-2
mer-ven 17-2
sabato 17-3
domenica 11-24

 

 

 

 

www.birreria.com

 

info@birreria.com

 

 
Tel. 0173.778013
Fax. 0173/778935

 

 

 

IL BIRRIFICIO

 

Matteino (Teo) Musso: il nume tutelare della birra di qualità in Italia, il santo patrono di tutti i mastribirrai artigianali italiani, il precursore, l’innovatore, il genio birrario etc. etc. Con lui i complimenti si sprecano: c’è chi lo vorrebbe santo subito, c’è chi ne costruisce già agiografie con tanto di miracoli in serie. Come poterlo descrivere in maniera un po’ più “adeguata”? Penso in due modi: il primo, quello autobiografico, quando Teo dice di sé: «La mia natura è quella dell’oste. Sono uno che accoglie. Ho viaggiato parecchio, adesso sto fermo e cerco di creare un mondo qui. Se ti muovi, non riesci, crei solo uno stile di vita, non un mondo»; il secondo invece è il vederlo attraverso gli occhi di Kuaska (suo compagno di strada della nouvelle vague birraria italiana), che lo definisce “the boy that never sleeps”, riferendosi alla sua straordinaria vitalità produttivo/imprenditoriale.
 
Non si può comunque parlare seriamente di birra di qualità in Italia, senza partire da questo “oste” delle Langhe, folgorato sulla via della Damasco birraria nel 1984 a Mons: lì, in un bar, assaggia per la prima volta una Chimay tappo blu, e da quel momento capisce che la birra sarebbe diventata la propria professione. Che inizia nel 1986 proprio a Piozzo, dove in un cortile e sotto un tendone da circo apre il suo brewpub (insieme alla compagna, Nora, ballerina monegasca di danza classica) a cui dà il nome di “Baladin” (cantastorie, in francese). Sono anni di successi commerciali, per Teo, che vende (tanto) le birre (tante) degli altri. Ma con gli anni Teo si avvicina all’altra “sponda” birraria. Quella della produzione. Nel 1990 a Strasburgo entra per la prima volta in contatto con un produttore di impianti per microbirrifici, che gli fa intravedere l’idea di poter produrre in proprio. Idea che sviluppa attraverso la collaborazione con piccoli birrifici in Belgio, da lui frequentati in quegli anni: uno su tutti  la Brasserie a Vapeur di Pipaix, con il suo patron Jean Louis Dits, che diventa il vero e proprio mentore di Teo. Con lui studia tecniche di brassaggio e mette a punto macchinari di produzione efficaci e flessibili, che installa poi nel 1996 proprio a Piozzo: è l’anno in cui Teo inizia a produrre. E’ del 1997 la Super, la sua prima birra in bottiglia. Da allora la strada si fa in discesa (o in salita, viste le scommesse produttive, spesso ardue, messe in campo da Teo), i successi (di critica e di vendita) si moltiplicano, fino al 2005, quando a Coopenaghen la Carlsberg gli conferisce il prestigioso “semper Ardens awards for beer culture”, riconoscimento che ogni anno la multinazionale destina ad un personaggio che abbia saputo contribuire allo sviluppo della cultura birraria nel mondo.
Adesso il pub di Piozzo non è più sotto un tendone, e spilla 53 fusti la settimana, le birre da lui prodotte in un edificio a 300 mt. dal pub arrivano al locale attraverso un vero e proprio “birrodotto” sotterraneo, e accanto alle birre “classiche” Teo scommette anche su altre produzioni (come le gelatine di birra, alla cui produzione sovrintende Nora, la sua compagna) e sperimentazioni brassicole (come la serie di birre Lurisia e la Xyauyù). La produzione, aiutato in questa da Paolo Fontana, ormai si attesta sulle 250.000 bottiglie l’anno, tante per un oste, che ha dato corpo a Piozzo ad un’altra delle sue fantasie: “Kaohinani” (raccoglitore di cose belle, in hawaiano) o “Casa Baladin”; leggersi il report di Luca Giaccone per togliersi tutte le curiosità.
Un’altra scommessa vinta? Di sicuro un’altra scommessa …

 

Alberto Laschi

 

 

 

LE BIRRE IN BOTTIGLIA

 

NOME
LA BIRRA
NOTE
Elixir Baladin Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 10%
Bicchiere: Balloon
Servizio: 4°C
                                                    

 
Prodotta con lieviti da whisky dell’isola scozzese di Islay, è la più alcolica tra le birre di Piozzo.
Si tratta di una birra demi-sec, caratterizzata da un’elevatissima gasatura che può essere avvicinata agli spumanti metodo classico
Isaac
Fermentazione: Alta
Stile: Blanche

Gradi Alcolici: 5%
Servizio: 10-12°
Ispirata alle bière blanche del Belgio è prodotta con frumento proveniente dai campi del padre di Teo Musso. Seguendo la tradizione fiamminga è speziata con coriandolo e scorza d’arancia
Mama Kriek  
Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 5%
Stile: Speciale
Servizio: 10-12°C
Birra stagionale prodotta su base Wayan.
A seconda della disponibilità, si aggiunge un'antica verietà di griotte, antiche ciliegie locali non sempre reperibili.
Nöel
Baladin
Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 9% vol
Bicchiere: Baloon
Servizio: 12-14°C
 
Nöel Café   Fermentazione: Alta
Stile: Speciale
Colore: scura
Gradi Alcolici: 9%
Bicchiere: Balloon
Servizio: 14-16°C
 
Nora
Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 8%
Bicchiere: Balloon
Servizio: 10-12°C
Prodotta con il grano Kamut, un tempo utilizzato nelle mense dei faraoni, è speziata con mirra e zenzero
Nora Sour Edition   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 6,8%
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 10°C
 

Super Baladin
Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 8% vol
Bicchiere: Baloon
Servizio: 12-14°C
 
Super Cheese   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 10%
Servizio: 12-14°C
Birra biennale, proposta per la prima volta in occasione di Cheese 2003, manifestazione dedicata ai formaggi organizzata da Slow Food
Super Reserve   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 8% vol
Servizio: 12°
 
Super Sour Edition   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 8%
Servizio: 10°
 
Xyauyù   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 12%
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 16-18°
C

Wayan Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 5,8%
Bicchiere: Balloon
Servizio: 10-12°C
Prima birra italiana ad essere stata certificata biologica, è ispirata alle saison della provincia belga dell'Hainaut.
Vengono utilizzati ben 5 differenti cereali e 9 spezie

 

 

 

 

LE BIRRE ALLA SPINA

 

 


NOME LA BIRRA NOTE
Blond


Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 5°
Gradi Plato: 12,5
Brune Fermentazione: Alta
Stile: Stout
Gradi Alcolici: 4,2°
Gradi Plato: 12
Isac   Fermentazione: Alta
Stile: Blanche
Gradi Alcolici: 5°
Gradi Plato: 8,2
Nina   Fermentazione: Alta
Stile: Bitter
Gradi Alcolici: 5,5°
Gradi Plato: 15
Nora   Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 8°
Gradi Plato: 16,5
Super   Fermentazione: Alta
Stile: Blanche
Gradi Alcolici: 8°
Gradi Plato: 18

 

 

 

DOVE COMPRARE
Presso il locale è possibile trovare sia la birra alla spina che in bottiglia. Oggi le birre Baladin sono facilmente reperibili sia online sia presso numerosi punti vendita.
Le Baladin è presente anche sul mercato estero.

 

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