| DOVE/QUANDO | SITO | CONTATTI |
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Piazza V Luglio, 15
Il brewpub Le Baladin |
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info@birreria.com
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Matteino (Teo) Musso: il nume tutelare della birra di qualità in Italia, il santo patrono di tutti i mastribirrai artigianali italiani, il precursore, l’innovatore, il genio birrario etc. etc. Con lui i complimenti si sprecano: c’è chi lo vorrebbe santo subito, c’è chi ne costruisce già agiografie con tanto di miracoli in serie. Come poterlo descrivere in maniera un po’ più “adeguata”? Penso in due modi: il primo, quello autobiografico, quando Teo dice di sé: «La mia natura è quella dell’oste. Sono uno che accoglie. Ho viaggiato parecchio, adesso sto fermo e cerco di creare un mondo qui. Se ti muovi, non riesci, crei solo uno stile di vita, non un mondo»; il secondo invece è il vederlo attraverso gli occhi di Kuaska (suo compagno di strada della nouvelle vague birraria italiana), che lo definisce “the boy that never sleeps”, riferendosi alla sua straordinaria vitalità produttivo/imprenditoriale.
Non si può comunque parlare seriamente di birra di qualità in Italia, senza partire da questo “oste” delle Langhe, folgorato sulla via della Damasco birraria nel 1984 a Mons: lì, in un bar, assaggia per la prima volta una Chimay tappo blu, e da quel momento capisce che la birra sarebbe diventata la propria professione. Che inizia nel 1986 proprio a Piozzo, dove in un cortile e sotto un tendone da circo apre il suo brewpub (insieme alla compagna, Nora, ballerina monegasca di danza classica) a cui dà il nome di “Baladin” (cantastorie, in francese). Sono anni di successi commerciali, per Teo, che vende (tanto) le birre (tante) degli altri. Ma con gli anni Teo si avvicina all’altra “sponda” birraria. Quella della produzione. Nel 1990 a Strasburgo entra per la prima volta in contatto con un produttore di impianti per microbirrifici, che gli fa intravedere l’idea di poter produrre in proprio. Idea che sviluppa attraverso la collaborazione con piccoli birrifici in Belgio, da lui frequentati in quegli anni: uno su tutti la Brasserie a Vapeur di Pipaix, con il suo patron Jean Louis Dits, che diventa il vero e proprio mentore di Teo. Con lui studia tecniche di brassaggio e mette a punto macchinari di produzione efficaci e flessibili, che installa poi nel 1996 proprio a Piozzo: è l’anno in cui Teo inizia a produrre. E’ del 1997 la Super, la sua prima birra in bottiglia. Da allora la strada si fa in discesa (o in salita, viste le scommesse produttive, spesso ardue, messe in campo da Teo), i successi (di critica e di vendita) si moltiplicano, fino al 2005, quando a Coopenaghen la Carlsberg gli conferisce il prestigioso “semper Ardens awards for beer culture”, riconoscimento che ogni anno la multinazionale destina ad un personaggio che abbia saputo contribuire allo sviluppo della cultura birraria nel mondo. Adesso il pub di Piozzo non è più sotto un tendone, e spilla 53 fusti la settimana, le birre da lui prodotte in un edificio a 300 mt. dal pub arrivano al locale attraverso un vero e proprio “birrodotto” sotterraneo, e accanto alle birre “classiche” Teo scommette anche su altre produzioni (come le gelatine di birra, alla cui produzione sovrintende Nora, la sua compagna) e sperimentazioni brassicole (come la serie di birre Lurisia e la Xyauyù). La produzione, aiutato in questa da Paolo Fontana, ormai si attesta sulle 250.000 bottiglie l’anno, tante per un oste, che ha dato corpo a Piozzo ad un’altra delle sue fantasie: “Kaohinani” (raccoglitore di cose belle, in hawaiano) o “Casa Baladin”; leggersi il report di Luca Giaccone per togliersi tutte le curiosità. Un’altra scommessa vinta? Di sicuro un’altra scommessa …
Alberto Laschi
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| NOME |
LA BIRRA |
NOTE | |
| Elixir Baladin | ![]() |
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 10% Bicchiere: Balloon Servizio: 4°C |
Prodotta con lieviti da whisky dell’isola scozzese di Islay, è la più alcolica tra le birre di Piozzo. Si tratta di una birra demi-sec, caratterizzata da un’elevatissima gasatura che può essere avvicinata agli spumanti metodo classico |
| Isaac |
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Fermentazione: Alta Stile: Blanche Gradi Alcolici: 5% Servizio: 10-12° |
Ispirata alle bière blanche del Belgio è prodotta con frumento proveniente dai campi del padre di Teo Musso. Seguendo la tradizione fiamminga è speziata con coriandolo e scorza d’arancia |
| Mama Kriek |
Fermentazione: Alta
Gradi Alcolici: 5% Stile: Speciale Servizio: 10-12°C |
Birra stagionale prodotta su base Wayan. A seconda della disponibilità, si aggiunge un’antica verietà di griotte, antiche ciliegie locali non sempre reperibili. |
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| Nöel Baladin |
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Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 9% vol Bicchiere: Baloon Servizio: 12-14°C |
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| Nöel Café | Fermentazione: Alta Stile: Speciale Colore: scura Gradi Alcolici: 9% Bicchiere: Balloon Servizio: 14-16°C |
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| Nora |
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Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 8% Bicchiere: Balloon Servizio: 10-12°C |
Prodotta con il grano Kamut, un tempo utilizzato nelle mense dei faraoni, è speziata con mirra e zenzero |
| Nora Sour Edition | Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 6,8% Bicchiere: calice a chiudere Servizio: 10°C |
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Super Baladin |
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Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 9% vol Bicchiere: Baloon Servizio: 14-16°C |
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| Super Cheese | ![]() |
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 10% Servizio: 12-14°C |
Birra biennale, proposta per la prima volta in occasione di Cheese 2003, manifestazione dedicata ai formaggi organizzata da Slow Food |
| Super Reserve | Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 8% vol Servizio: 12° |
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| Super Sour Edition | Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 8% Servizio: 10° |
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| Xyauyù | ![]() |
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 12% Bicchiere: calice a chiudere Servizio: 16-18°C |
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| Wayan | ![]() |
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 5,8% Bicchiere: Balloon Servizio: 10-12°C |
Prima birra italiana ad essere stata certificata biologica, è ispirata alle saison della provincia belga dell’Hainaut. Vengono utilizzati ben 5 differenti cereali e 9 spezie |
LE BIRRE ALLA SPINA
| NOME | LA BIRRA | NOTE |
| Blond |
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Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 5° Gradi Plato: 12,5 |
| Brune | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Stout Gradi Alcolici: 4,2° Gradi Plato: 12 |
| Isac | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Blanche Gradi Alcolici: 5° Gradi Plato: 8,2 |
| Nina | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Bitter Gradi Alcolici: 5,5° Gradi Plato: 15 |
| Nora | ![]() |
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 8° Gradi Plato: 16,5 |
| Super | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Blanche Gradi Alcolici: 8° Gradi Plato: 18 |
| DOVE COMPRARE |
| Presso il locale è possibile trovare sia la birra alla spina che in bottiglia. Oggi le birre Baladin sono facilmente reperibili sia online sia presso numerosi punti vendita. Le Baladin è presente anche sul mercato estero.
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Terza edizione per uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della birra di qualità. Torna Villaggio della Birra vero e proprio meeting tra la secolare cultura birraria belga e la spumeggiante realtà artigianale italiana.
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