| DOVE – QUANDO |
SITO | CONTATTI |
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Via Castello, 51
Orario apertura pub: |
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info@birrificio.it
Tel: 031-895450
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| IL BIRRIFICIO |
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Il '97 è l'anno in cui Agostino Arioli, il birraio, conosce Kuaska, noto degustatore italiano, con il quale inizia una collaborazione fruttuosa. Il suo orizzonte birrario si allarga ulteriormente, grazie anche ai contatti sempre più stretti con altri “pionieri” come Teo Musso del “Le Baladin”, Guido Taraschi (Centrale della Birra) e poi ancora Enrico Borio, (Beba), Stefano Sausa (Vecchio Birrario) e Davide Sangiorgi (Lambrate). Si crea così un gruppo di amici-birrai che di lì a poco avrebbe fondato Unionbirra, subito dopo ribattezzata Unionbirrai.
Nel 2002 il birraio Andrea Bravi, oggi al Birrificio di Como, entra nella squadra e la produzione continua a migliorare, la Rossoscura, la seconda birra prodotta, va in pensione, sostituita da un'altra rossa molto più beverina e elegante: la Bibock. Arrivano poi l'Amber Shock, la Negra, la Prima e infine la Cassissona. Dopo una visita alla birreria di Sohenstetten, Baden-Württemberg, e l’assaggio delle loro Weizen, nasce la VùDù. Nel ‘99 arriva Maurizio Folli, oggi tra i soci, a dar manforte ad una produzione in netta crescita. Il consumo di birra aumenta e nel 2000 il tino di cottura si allarga a 700l per poi lasciare il posto, nel 2005, ad una sala cottura di 20 ettolitri. I cambiamenti danno inizio ad una serie di problemi qualitativi che spingono il Birrificio Italiano ad affrontare l'impegnativa sfida alla stabilità e al controllo costante delle proprie birre, vinta grazie anche all'esperienza maturata da Agostino in alcuni corsi sostenuti negli Stati Uniti e all'acquisto di nuovi strumenti di monitoraggio. E' il salto definitivo che porta il birrificio ad essere apprezzato in Italia quanto all'estero, dove ottiene prestigiosi riconoscimenti in alcuni concorsi internazionali, come la medaglia d'oro alla Vùdù al World Beer Cup nel 2010 o i due riconoscimenti conquistati all'European Beer Star.
Per ulteriori info si rimanda all'articolo "I pionieri: Birrificio Italiano" |
LE BIRRE
| NOME | LA BIRRA | NOTE | |
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Fermentazione: Bassa |
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| Bibock |
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Fermentazione: Bassa |
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| BI-Weizen | Fermentazione: Alta Grado alcolico: 5% vol. Stile: Weizen Bicchiere: Weizenglass Temperatura di servizio: 8°C |
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| Cassissona |
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Fermentazione: Alta Grado alcolico: 6,5% vol. Bicchiere: Flute Temperatura di servizio: 7°C |
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| Cinnamomo Bitter Ale | Fermentazione: Alta Grado alcolico: 4.,% vol. Temperatura di servizio: 10°C |
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| Extra Hop |
Fermentazione: bassa Grado alcolico: 4,8% vol. Bicchiere: flute Temperatura di servizio: 8°C |
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| Fleurette | Fermentazione: Alta Grado alcolico: 3,8% vol. Bicchiere: calice a chiudere Temperatura di servizio: 8°C |
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| Prima |
Fermentazione: bassa
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| Scires | Fermentazione: mista Colore: rosso ciliegia Gradi Alcolici: 7-8% vol. Bicchiere: ampio calice Servizio: 8-10°C |
Prodotta con ciliegie (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola) |
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| Tipopils | ![]() |
Fermentazione: Bassa Grado alcolico: 7,5% vol. Bicchiere: flute Temperatura di servizio: 8°C |
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| Vùdù | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Dunkel Weizen Colore: Tonaca di frate Gradi Alcolici: 5,5% vol. Bicchiere: Weizenglas Servizio: 7-8°C |
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