• Petrognola
  • Studio Umami

Fermento Birra

Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità
  • Telematico Accise

ARCHIVIO




SONDAGGI

Quale blog dedicato alla birra preferisci?


View Results

Loading ... Loading ...

Birrificio Italiano

DOVE – QUANDO
SITO CONTATTI

 

Via Castello, 51
22070 Lurago Marinone
(Como)

 

Orario apertura pub:
da Lunedì a Giovedì
dalle 17.30
(19.30 in inverno)
fino alle 01.00
il venerdì e il sabato
dalle 17.30 alle 2.00
la domenica
dalle 16.00 alle 1.00

 

 

www.birrificio.it

info@birrificio.it 

  

 

Tel: 031-895450 
Fax: 031-3520893

                                                        

 
 

IL BIRRIFICIO

 

Tra i sei birrifici che aprendo nel 1996 diedero vita al movimento della birra artigianale, uno dei più affermati è sicuramente il Birrificio Italiano. Era il 23 dicembre 1994, quando la Camera di Commercio registrava una nuova società, il Nuovo Birrificio Italiano srl, formata da ben 11 soci. Capita così che a Lurago Marinone, in un bell’edificio dal sapore antico, viene posizionato un impianto da 200 litri e quattro maturatori da 400 litri, oltre a tre fermentatori aperti, acquistati di seconda mano dalla Poretti (che li usava per gli starter!). Soltanto però nell'aprile del 1996 viene prodotta la prima birra, la Tipopils, una birra di bassa fermentazione, un tributo alle pils, che con il tempo diventerà un must a livello mondiale.

 

Il '97 è l'anno in cui Agostino Arioli, il birraio, conosce Kuaska, noto degustatore italiano, con il quale inizia una collaborazione fruttuosa. Il suo orizzonte birrario si allarga ulteriormente, grazie anche ai contatti sempre più stretti con altri “pionieri” come Teo Musso del “Le Baladin”, Guido Taraschi (Centrale della Birra) e poi ancora Enrico Borio, (Beba), Stefano Sausa (Vecchio Birrario) e Davide Sangiorgi (Lambrate). Si crea così un gruppo di amici-birrai che di lì a poco avrebbe fondato Unionbirra, subito dopo ribattezzata Unionbirrai

 

Nel 2002 il birraio Andrea Bravi, oggi al Birrificio di Como, entra nella squadra e la produzione continua a migliorare, la Rossoscura, la seconda birra prodotta, va in pensione, sostituita da un'altra rossa molto più beverina e elegante: la Bibock. Arrivano poi l'Amber Shock, la Negra, la Prima e infine la Cassissona. Dopo una visita alla  birreria di Sohenstetten, Baden-Württemberg, e l’assaggio delle loro Weizen, nasce la VùDù.  Nel ‘99 arriva Maurizio Folli, oggi tra i soci, a dar manforte ad una produzione in netta crescita.  Il consumo di birra aumenta e nel 2000 il tino di cottura si allarga a 700l per poi lasciare il posto, nel 2005, ad una sala cottura di 20 ettolitri. I cambiamenti danno inizio ad una serie di problemi qualitativi che spingono il Birrificio Italiano ad affrontare l'impegnativa sfida alla stabilità e al controllo costante delle proprie birre, vinta grazie anche all'esperienza maturata da Agostino in alcuni corsi sostenuti negli Stati Uniti e all'acquisto di nuovi strumenti di monitoraggio. E' il salto definitivo che porta il birrificio ad essere apprezzato in Italia quanto all'estero, dove ottiene prestigiosi riconoscimenti in alcuni concorsi internazionali, come la medaglia d'oro alla Vùdù al World Beer Cup nel 2010 o i due riconoscimenti conquistati all'European Beer Star.

 

Per ulteriori info si rimanda all'articolo "I pionieri: Birrificio Italiano"

 

 

LE BIRRE

 

NOME LA BIRRA NOTE

Amber Shock          

Fermentazione: Bassa
Colore: Ambrato

Grado alcolico: 7%
Bicchiere: Coppa
Temperatura di servizio: 8°C


Bibock

Fermentazione: Bassa
Stile: Bock

Colore: Ambrato

Gradi alcolici: 6,2°
Bicchiere: calice a chiudere
Temperatura di servizio: 7-8°


BI-Weizen


Fermentazione: Alta
Grado alcolico: 5% vol.
Stile: Weizen
Bicchiere: Weizenglass
Temperatura di servizio: 8°C

Cassissona
Fermentazione: Alta
Grado alcolico: 6,5% vol.
Bicchiere: Flute
Temperatura di servizio: 7°C

Cinnamomo Bitter Ale   Fermentazione: Alta
Grado alcolico: 4.,% vol.

Temperatura di servizio: 10°C
 
Extra Hop
  Fermentazione: bassa
Grado alcolico: 4,8% vol.
Bicchiere: flute
Temperatura di servizio: 8°C
 
Fleurette Fermentazione: Alta
Grado alcolico: 3,8% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Temperatura di servizio: 8°C
 
Prima  

Fermentazione: bassa
Grado alcolico: 6% vol.
Bicchiere: boccale
Temperatura di servizio: 8°C

                                       

 
Scires
Fermentazione: mista
Colore: rosso ciliegia
Gradi Alcolici: 7-8% vol.
Bicchiere: ampio calice
Servizio: 8-10°C
Prodotta con ciliegie (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola)
Tipopils   Fermentazione: Bassa
Grado alcolico: 7,5% vol.
Bicchiere: flute
Temperatura di servizio: 8°C
 
Vùdù   Fermentazione: Alta
Stile: Dunkel Weizen
Colore: Tonaca di frate
Gradi Alcolici: 5,5% vol.
Bicchiere: Weizenglas
Servizio: 7-8°C
 
        

GUIDE

  • Birra del Borgo




  • Settimana della Birra