Abbazia Onze Lieve Vrouw
La birreria è presente nel contesto della storia del monastero fina dal 1885, grazie all’abate Nivard Schweykart, figlio egli stesso di un produttore di birra, che inizia a brassare secondo la tipologia dell’alta fermentazione. Dal 1891 inizia la commercializzazione all’esterno dell’abbazia, con buoni risultati, che portano ad un progressivo ampliamento e ammodernamento delle strutture del birrificio. Dopo la seconda guerra mondiale comincia il periodo più complicato: i consumi esterni calano, la richiesta di nuove tipologie birrarie (pils) colgono impreparati i monaci, che, dopo vari tentativi, nel 1969 decidono di vendere, alla Artois. Il contratto di vendita prevede la cessione degli impianti alla Artois per 10 anni, al termine dei quali però la Artois decide di non rinnovare il contratto con i monaci dell’abbazia, i quali ricominciano a produrre direttamente nei propri stabilimenti il 18 giugno del 1980. La brouwerij allarga la propria gamma di birre, stringe accordi commerciali con la John martin per la distribuzione ed esportazione, ma la mano d’opera interna (i monaci per intendersi) si assottiglia sempre di più. Tanto che nel 1998 i monaci stringono un rapporto di cooperazione con l’olandese Bavaria, ritirandosi, al contempo, dal controllo diretto della produzione. E’ il motivo per il quale l’ITA nello stesso anno ritira il marchio “authentic trappist product” al monastero olandese. Che gli viene “restituito”, dopo lunghe e stucchevoli controversie, nel 2005. In USA e Canada è commercializzata con il marchio Koningshoeven Trappist Ale.
| BIRRA | NOTE | ||
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Fermentazione: Alta Stile: Trappista Colore: Bionda Gradi: 6,5% Bicchiere: Balloon Servizio: 13-15°C |
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Fermentazione: Alta Stile: Trappista Colore: Ambrata Gradi: 6,5% Bicchiere: Balloon Servizio: 10-12°C |
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Fermentazione: Alta Stile: Trappista Colore: Dorata Gradi: 8% Bicchiere: Balloon Servizio: 13-16°C |
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| La Trappe Quadrupel | ![]() |
Fermentazione: Alta Stile: Trappista Colore: Scura Gradi: 10% Bicchiere: Balloon Servizio: 14-16°C |
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Oltre a queste assaggiate, La Trappe produce anche una La Trappe Bockbier e una La Trappe Witte Trappist, l’unica biere blanche trappista.


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La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
DegustaBirra 2008 è una rassegna, svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.