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Birrificio: Chimay
Fermentazione: Alta |
LA BIRRA
Durante il confezionamento viene millesimata, viene cioè impressa sull’etichetta, l’anno di produzione, in modo da poter calcolare i 24 mesi necessari a questa birra per raggiungere il massimo delle proprie qualità, in grado di conservare benissimo per almeno altri tre anni.
Ricca e vivace, colore tonaca di frate molto denso; schiuma cremosa e fitta, di color caramello, di medio – lunga persistenza, con bolle fini. Il bouquet di profumi: impressionante. E’ caratterizzato da un “attacco” leggermente vinoso, si evolve poi in un gradevole fruttato, denso e abboccato, il tutto in un contesto nettamente maltato. Il corpo di questa birra e la sua struttura sono impressionanti: rotondo, alcool presente, diffuso e ben mascherato da tutto il resto; si possono avvertire note tanniche, sentori di noci e mandorle (presenti anche nel finale) spezie diffuse e un finale astringente di ribes e prugna, con il vinoso (leggero) che ritorna. Ricorda vini liquorosi spagnoli e portoghesi (il Porto in primis). Visto l’uso frequente di aggettivi al superlativo è facile intuire l’apprezzamento (non solo personale, garantisco) che questa birra suscita.
Ricca e vivace, colore tonaca di frate molto denso; schiuma cremosa e fitta, di color caramello, di medio – lunga persistenza, con bolle fini. Il bouquet di profumi: impressionante. E’ caratterizzato da un “attacco” leggermente vinoso, si evolve poi in un gradevole fruttato, denso e abboccato, il tutto in un contesto nettamente maltato. Il corpo di questa birra e la sua struttura sono impressionanti: rotondo, alcool presente, diffuso e ben mascherato da tutto il resto; si possono avvertire note tanniche, sentori di noci e mandorle (presenti anche nel finale) spezie diffuse e un finale astringente di ribes e prugna, con il vinoso (leggero) che ritorna. Ricorda vini liquorosi spagnoli e portoghesi (il Porto in primis). Visto l’uso frequente di aggettivi al superlativo è facile intuire l’apprezzamento (non solo personale, garantisco) che questa birra suscita.
scheda di Alberto Laschi





