meglio noto come Billy
Solitamente una volta l’anno in questo periodo mi diletto ad usare in purezza quei particolari malti base che sono il vienna e il monaco.
Com’è noto questi derivano da particolari qualità di pilsner la cui maltazione avviene a temperature lievemente superiori e prolungate. Questo comporta una maggior modificazione ma anche una minor presenza di enzimi, dovuta al trattamento maltativo più pronunciato.

Gli aromi saranno perciò più dolci e zuccherini, con meno presenza di quell’erbaceo che talvolta si trova nel pils base. In particolare il vienna donerà un paglierino molto carico dorato. Un sottile biscotto (comunque minore rispetto al monaco) e una bella quantità di miele invaderanno la birra, che quindi dovrà essere adeguatamente luppolata per bilanciare il carattere maltato. Il mio ideale era creare una birra da mezza stagione, si sa che preferisco non vincolarmi in stili predefiniti, ma perseguire un ideale organolettico a me congeniale. Ecco allora che si spazia dal conturbante amarillo al pepato kent passando per il nobile saaz!
Ugualmente la scelta del lievito può essere fatta a piacere, magari prediligendo quei ceppi maggiormente neutri e meno fruttati, componente sufficientemente presente nel malto. Io ho scelto un american ale che pulisce bene la birra, ma anche perché no magari un ceppo a bassa o intermedio come il california.
Un periodo di stagionatura al freddo, una mini lagerizzazione aiuta senza dubbio la pulizia aromatica della birra, indipendentemente dal lievito utilizzato. E voilà, dopo appena 20 giorni abbiamo la nostra mezzastagionale pronta nel bicchiere.
Ancora una parola sul servizio: la birra si sa non deve essere servita ghiacciata, ma questo esempio a mio parere dà il meglio di se a temperature di frigo, dove meglio riesce ad esprimere i suoi lati più freschi, beverini e secchi in un prodotto comunque maltoso.
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La ricetta (per 20 litri)
OG 1048 IBU 23
4,9 kg vienna
amarillo 8,5% 20g 60min
ek goldings 5% 15g 15min saaz 4% 15g 5min
lievito US-05 o california lager
(comunque un lievito non troppo invasivo)
mash a 66°C
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billy
mezzostagionale




Eataly, il noto centro enogastronomico torinese, organizza un appuntamento dedicato alle migliori birre artigianali piemontesi. Dalle 12.00 alle 22.30 nella piazzetta di Eataly sarà possibile scegliere tra le sedici birre dei birrifici presenti:
Terza edizione per uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della birra di qualità. Torna Villaggio della Birra vero e proprio meeting tra la secolare cultura birraria belga e la spumeggiante realtà artigianale italiana.
Il CAMRA, acronimo di Campeign for Real Ale, che organizza l’evento, lo ha giustamente definito il più grande pub del mondo. Stiamo parlando del Great British Beer Festival che si svolgerà a Londra dal 5 al 9 agosto. In effetti con 450 Real Ales, la birra inglese prodotta e servita secondo tradizione, e più di 65000 visitatori rappresenta uno dei massimi eventi a livello internazionale.
Maggio 30th, 2008 alle 23:26
Bel birrino, mi è venuta voglia di provare.
grazie!
Giugno 5th, 2008 alle 11:05
Hehe prego, facci sapere com’è andata!
Luglio 21st, 2008 alle 11:48
ho fatto qualcosa di simile col saflager… ottima!