Esistono sostanzialmente tre metodi per la produzione casalinga di birra:
• utilizzare dei kit pronti (estratto di malto luppolato)
• utilizzare l’estratto di malto non luppolato + luppolo + eventuali grani speciali
• utilizzare malto d’orzo in grani
Qualche confronto fra di loro:
RISULTATI: con gli opportuni accorgimenti, con l’estratto si ottengono di solito migliori risultati che con i kit. Sul fatto che usando l’estratto non luppolato si riescano ad ottenere gli stessi risultati che con il procedimento completo (grani)… provate a chiedere ai vari newsgroup di homebrewing e scatenerete discussioni infinite. Qualcuno dice che usare l’estratto é come usare il caffè in polvere rispetto a farlo con la caffettiera, altri ribattono che molte birre da estratto hanno battuto la concorrenza in diversi concorsi birrari. In realtà, il risultato dipende da che stile di birra si vuole produrre: generalmente se si enfatizza abbastanza il carattere del luppolo o del lievito o dei malti speciali la differenza tra estratto e grani può essere sia trascurabile o nulla, mentre in altri casi il metodo grani é indubbiamente superiore. In linea di principio, la differenza del risultato tra i diversi metodi é minore per birre piuttosto alcoliche e di colore scuro. Per produrre una buona pils, ad esempio, il metodo grani é caldamente consigliato.
DIFFICOLTA’ E ATTREZZATURA: con estratto é richiesto veramente poco sforzo in più del kit, mentre con i grani è più complesso come tecnica, tempo e attrezzature.
SODDISFAZIONE: con l’estratto é meglio del kit soprattutto perché si ha la libertà di crearsi le proprie ricette e realizzare quasi tutti gli stili classici di birra (e inventarne dei nuovi), nonché sperimentare, ecc.. Con i grani ovviamente si hanno le maggiori soddisfazioni perché si possono controllare tutte le variabili del processo e usare tutti i tipi di malto.
COSTI: di materia prima sicuramente: grani < estratto < kit < birra acquistata
E’ sicuramente consigliabile iniziare con un kit per farsi un po’ di esperienza in alcune fasi del processo di produzione, come i travasi e l’imbottigliamento. E’ anche vero che alcuni hanno iniziato direttamente dai grani!




Eataly, il noto centro enogastronomico torinese, organizza un appuntamento dedicato alle migliori birre artigianali piemontesi. Dalle 12.00 alle 22.30 nella piazzetta di Eataly sarà possibile scegliere tra le sedici birre dei birrifici presenti:
Terza edizione per uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della birra di qualità. Torna Villaggio della Birra vero e proprio meeting tra la secolare cultura birraria belga e la spumeggiante realtà artigianale italiana.
Il CAMRA, acronimo di Campeign for Real Ale, che organizza l’evento, lo ha giustamente definito il più grande pub del mondo. Stiamo parlando del Great British Beer Festival che si svolgerà a Londra dal 5 al 9 agosto. In effetti con 450 Real Ales, la birra inglese prodotta e servita secondo tradizione, e più di 65000 visitatori rappresenta uno dei massimi eventi a livello internazionale.