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Birra in botte: Luna Rossa del Birrificio del Ducato

aprile 28th, 2011 inserito da Fermento Birra

 

Nasce dal blend di varie birre la pluripremiata Luna Rossa del Birrificio del Ducato. Il birraio Giovanni Campari parte da una birra acida prodotta con una lunga fermentazione in botte dove partecipano anche batteri lattici, e una successiva macerazione con amarene. Questa birra base viene poi tagliata con l'Ultima Luna, un barley wine macerato con marasche e con una birra giovane. Il risultato è una prodotto sorprendente ed "evocativo", come lo definisce lo stesso birraio, per via del suo bouquet fruttato, amarena, marasca, e delle note acide accompagnate da sentori di cantina, di muffa, e dalle speziature del legno. Compratela e riponetela in luogo sicuro: scade nel 2040.


Royal Virility Performance: Brewdog fa gli auguri a William e Kate, reali inglesi

aprile 21st, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Innovativi, geniali, comunicativi, iperattivi e anche dissacranti, ormai abbiamo imparato a conoscerli così i ragazzi di Brewdog, ma tuttavia riescono semprea stupirci. L'ultima trovata del duo scozzese è la Royal Virility Performance, una india pale ale da 7.5% brassata in onore delle prossime nozze del principe William con Kate. Fino a qui nulla di speciale dato che in Inghilterra le nozze del giovane e amato principe destano molta attenzione e una birra celebrativa non è certo una notizia clamorosa (e neanche l'unica), se non fosse che la birra realizzata da Brewdog è dedicata al "consumo" reale piuttosto che alla celebrazione del matrimonio. La Royal Virility Performance, infatti annovera tra i suoi ingredienti tutto il necessario per fornire una Regale Prova di Virilità tra cui Viagra, cioccolato, Horny Goat Weed (un'erba che favorisce l'attività sessuale, pare) e una "salutare dose di sarcasmo", ingrediente, quest'ultimo, che certo non manca al duo scozzese (basta leggere le etichette delle birre per capirlo).

 

"Con questa  birra vogliamo staccare le ruote del carro delle nozze reali sul quale sono saliti dozzine di birrai; la Royal Virility Performance è un antidoto a tutta questa montatura" si legge sul sito. "Una birra dovrebbe essere brassata con un proposito, non solo perchè due aristocratici si sposano; così nella nostra birreria abbiamo creato qualcosa che farà impallidire le birre special edition e tutte quelle altre chiacchere da lungomare, mentre al contempo darà alla coppia felice un piccolo extra nel loro grande giorno"

"Abbiamo messo una birra in una pacco imbottito con la dicitura 'Principe Willy, Buckingam Palace'" dice James Watt "Abbiamo spedito il pacco con la Posta Reale, dunque crediamo che loro sappiano dove abita. Come dice l'etichetta questa birra riguarda l'atto di consumare il matrimonio e non quello di celebrarlo, speriamo che funzioni"

 

Scherzo o no la trovata come al solito è geniale e di grande impatto comunicativo, oltre che molto molto divertente. Nel caso voleste provare a comprarla, la Royal Virility Performance è in vendita solo sul sito a 10 sterline la bottiglia da 33 cl, ma affrettatevi cene sono solo mille esemplari!

 

Concludiamo riportando ciò che si legge in etichetta "Arise Prince Willy", a voi la traduzione.

 

Gabriele Triossi


Orgoglio Pils, onore alla Pils. Torna il Pils Pride, il 14 e 15 maggio al Birrificio Italiano

aprile 19th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Due giorni. 17 Pils artigianali alla spina da Italia, Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca.Cibo. Musica dal vivo. Degustazioni guidate ed esperienze extrasensoriale. Espressamente dedicato ai fanatici della Pils, da Birrificio Italiano. Il 14 e 15 maggio presso il Birrificio Italiano (via Castello, 51 – 22070 Lurago Marinone, Como) avrà luogo la quinta edizione di Pils Pride, un evento dedicato alla celebrazione dello stile Pils, dalle sue versioni più ortodosse a quelle più interpretative, "un appuntamento nato per celebrare lo stile birrario più famoso al mondo e oggi purtroppo anche più dimenticato". Lo stile pils, originario di Plzen in Repubblica Ceca, ha conosciuto una larga diffusione nell’Europa continentale prima e in tutto il mondo poi, tanto da rischiare di essere perso nella sua accezione originaria. “Pils Pride vuole riunire le Pils di carattere, ridare dignità a questa tipologia birraria e farne tornare orgogliosi i birrai e gli appassionati consumatori”.

 

Per fare ciò il Birrificio Italiano ha riunito a Lurago Marinone presso la sede del proprio brewpub i migliori esempi di questo stile birrario prodotti in Italia, con partecipazioni inglesi, tedesche e ceche. Grande padrone di casa sarà la pluripremiata Tipopils del Birrificio Italiano, due volte medaglia di bronzo agli European Beer Star a Monaco (2009-2010) e apprezzatissima interprete dello stile ceco, accompagnata dalla sorella Extrahop, versione iperluppolata,  seguite da, Via Emilia di Birrificio del Ducato (medaglia d'argento al World Beer Cup 2010), La Grigna del Birrificio Lariano, Brusca di Birrone, Sveva di Grado Plato, Pilsner di Foglie d’erba, Chiara di Manerba, Philippe di BiRen, Oak Pils di Doppio Malto, Omnia BABB, Soci’s Pils Birra Club. Dall’estero arriveranno Italia del birrificio inglese Thornbridge (birra nata in collaborazione con Agostino Arioli del Birrificio Italiano), la ceca Pivovar Kout na Šumave e le pils tedesche di Schonramer, Riegele, Engelbräu. Insomma partecipanti di tutto rispetto ai quali si possono aggiungere anche sorprese dell’ultima ora.

 

La cucina (ottima) del Birrificio Italiano sarà aperta durante tutta la manifestazione, con una propostagastronomica pensata appositamente per l’abbinamento con le pils, senza bisogno di prenotazione. Il Pils Pride non è solo spina, ma anche appuntamenti e iniziative per celebrare come si deve una delle protagoniste più amate del panorama brassicolo mondiale.

 

Il programma prevede:

- sabato ore 11 degustazione alla cieca. Verranno degustate 12 delle pils presenti con scheda di valutazione. Chi riuscirà a dare il nome corretto ad almeno 8 delle 12 birre vincerà 10 buoni Pils Pride. Al termine della degustazione piatto unico per tutti i partecipanti. Costo 25 euro, max 40 persone, con prenotazione info@birrificio.it o aledibe.birrificio@gmail.com;

- domenica ore 14, conferenza e degustazione sulle Pils (evento gratuito aperto a tutti). Per tutta la durata della manifestazione sarà presente un banchetto dedicato al Luppolo, grande protagonista delle Pils e del panorama braassicolo mondiale,  potrà essere assaggiato in molte delle sue varietà aromatiche con l’aiuto di un esperto.

 

Orari:

Sabato 14 maggio dalle 15:00 alle 02:00* Domenica 15 maggio dalle 12:00 alle 00:00* *La mescita verrà sospesa 15 minuti prima dell’orario di chiusura, i buoni rimasti non verranno rimborsati.

 

Dove:

BIRRIFICIO ITALIANO
via Castello, 51 – 22070 Lurago Marinone (Co)
Tel e fax 031/895450
aledibe.birrificio@gmail.co

 

Gabriele Triossi

 

Riportiamo un avviso di servizio dell'organizzazione:
APPELLO AI BIRROFILI !!!: per le degustazioni di sabato mattina e di domenica pomeriggio e per tenere il banchetto dei luppoli e di Unionbirrai, cerchiamo 2/3 persone che aiutino a servire le birre e a distribuire/raccogliere schede di degustazione e altro materiale.
Chi fosse interessato può chiamare Alessandro al 348.2830632 per ulteriori info su tempi e condizioni.


Birra in legno protagonista all’Open Day 2011

aprile 18th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Punto di riferimento per il movimento brassicolo italiano, il birrificio Le Baladin organizza anche quest'anno L'Open Day (dal 30 aprile al primo maggio), un convegno internazionale per fare il punto su quello che bolle, o meglio fermenta, in pentola, o meglio in botte! Il tema centrale dell'edizione 2011 sarà infatti la fermentazione e l'affinamento in legno, una tendenza che l'estro e la curiosità di Teo Musso e del suo staff non potevano tralasciare.

 

La giornata del 1 maggio verrà dedicata allo svisceramento del tema, un vero e proprio convegno internazionale  che vedrà presenti in qualità di relatori o partecipanti, figure di primissimo piano del mondo brassicolo internazionale ed enologico del calibro di: Jean Van Roy della "Brasserie Cantillon", Rudi Ghequire di "Rodenbach" (Palm Breweries), Rob Tod di "Allagash Brewing Company", Greg Koch e Mitch Steele di "Stone Brewing Co.",  il prof. Vincenzo Gerbi docente di Enologia dell'Università di Torino), Beppe Caviola (enologo). La tavola rotonda del pomeriggio domenicale sarà moderata da Kuaska e Luca giaccone. Gli atti del convegno verranno poi pubblicati da Slow Food editore. Ma non finisce qui. Per sabato 30 è infatti prevista una cotta pubblica (inizio ore 9.30 presso Birrificio Baladin Farigliano loc. Prella, 60) realizzata in collaborazione tra Baladin e Stone Brewing, mentre nel pomeriggio  dalle 14 alle 17 sarà possibile visitare la Cantina di Baladin a Piozzo  (inaugurata l'anno scorso proprio all'Open Day, continene circa 160 barriques) e assaggiare i prodotti in affinamento in compagnia del patron Teo Musso. E' possibile fermarsi a cena presso l'Open, previa prenotazione.


 

Questo il programma dell'interessante convegno di domenica:

 

- ore 9,30 ritrovo presso  OPEN BALADIN di CINZANO, Santa Vittoria D'Alba (CN) – S.S. 231 ALBA/BRA n° 68 bis
- ore 10,00 inizio lavori
- dalle ore 10,00 alle ore 10,40 primo intervento: JEAN VAN ROY della "Brasserie Cantillon"
- ore 10,40/11 coffee Break
- dalle ore 11,00 alle ore 11,40 secondo intervento: Rudi Ghequire di "Rodembach" – Palm Breweries
- ore 11,40/12  second Break
- dalle ore 12,00 alle ore 12,40 terzo intervento: Rob Tod di "Allagash Brewing Company"
- ore 12,40/14,30 pausa pranzo
- dalle ore 14,30 alle ore 15,10 quarto intervento: prof. Vincenzo Gerbi,  docente di Enologia, ordinario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino.
- ore 15,10/15,30 coffee Break
- dalle ore 15,30 fino a fine lavori: tavola rotonda con approfondimenti. -
Partecipano oltre ai relatori : Greg Koch e Mitch Steele di "Stone Brewing Co." – Beppe Caviola (enologo) – Luca Giaccone di Slow Food – Teo Musso (Birra Baladin)
Moderatore: Lorenzo "Kuaska" Dabove
 
 
 
Gabriele Triossi


Birra (chiodo fisso) e ambiente (scatto fisso): i nuovi eventi targati Bad Attitude

aprile 15th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Che il birrificio ticinese Bad Attitude sia uno tra i più propositivi, se non il più propositivo in assoluto tra i birrifici presenti sulla scena italiana, lo avevamo già detto. Avevamo anche sottolineato alcune scelte, sicuramente controcorrente, ma assolutamente non prive di senso, come quella della lattina o del birrificio condiviso. Adesso ci troviamo a sottolineare alcuni appuntamenti che il birrificio sponsorizzerà e organizzerà, tutti in linea con l'attenta strategia comunicativa e le tematiche ambientali alle quali da sempre molta viene prestata molta attenzione. Dopo la scelta di commercializzare i propri prodotti in supporti più "ecosostenibili" delle tradizionali bottiglie di vetro (fusti a perdere completamente riciclabili, lattine, bottiglie di vetro "leggero" e a rendere , con etichette riciclabili) Bad Attitude ha deciso di legarsi al mondo romantico e "pulito" della bicicletta, con un occhio di riguardo per il mondo dello scatto fisso. 

Dal sito:

La bici, abbiamo scoperto, rappresenta perfettamente il nostro modo di pensare, un modo di essere che vuole essere "contro", fuori da schemi e da omologazioni, un modo di vivere che "non implica nessuna stupida esibizione di potenza, richiede solo ottimismo e coraggio".

 

Insomma, una scelta per affinità (L'affinità iniziale è nata dal materiale stesso – alluminio la lattina, alluminio i telai delle biciclette) che esprime un modo di vedere il mondo, in ogni sua sfaccettatura, in maniera positiva, propositiva e rispettosa dell'ambiente. L'amore per la bici e la coerenza del birrificio svizzero però non si fermano qui, infatti oltre agli eventi di cui daremo nota in seguito, Bad Attitude ha annunciato che a Roma e a Milano affiderà la distribuzione dei suoi prodotti ai privati ai bike messenger Velocittà e UBM Milano. Non c'è che dire, il progetto Bad Attitude sta mostrando molta vivacità, ma anche tanta coerenza, intraprendenza e voglia di sovvertire le logiche di un mondo, quello brassicolo, in cui ancora si ha la possibilità di esprimersi, di inventare percorsi diversi, e di un altro, quello in cui tutti viviamo fatto dagli uomini, che deve necessariamente cambiare qualcosa se non vuole autodistruggersi.

 

Questi gli eventi:

Si inizia Mercoledì 13 a Milano, con l'evento FuoriSalone "Scatto", dove si ammireranno modelli di bici a scatto fisso e si giocherà a bike polo in cortile (e si berrà). Poi Sabato 16 a Roma, con la Alleycat "Liberi Armati e Pericolosi" in collaborazione con i ragazzi di RomainFissa e Velocittà. La serata terminerà allo spazio INOX e al chioschetto di Ponte Milvio, sempre con Kurt in lattina.
Il weekend di Pasqua a Modena alla Royal Polo Rumble insieme a Robben e ai ragazzi di IRide per una due giorni all'insegna del bike polo, della birra e della buona musica.
Il 30 Aprile poi ancor a a Milano con la Private Alleycat, e anche qui birra in lattina a tutti i partecipanti.


United Indi Pubs: la passione per la birra, a tutti i livelli

aprile 12th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

United Indi Pubs: sei tra i migliori pub indipendenti d'Italia ognuno con un suo rappresentante, 24 spine di altissimo livello, tanti interessanti incontri. Segnatevi data e luogo: 30 Aprile/2 Maggio 2011 – C/o Podere Elisa, Via Caduti della Bettola, 119 – 42030 Vezzano sul Crostolo(RE).

 

Non solo spina, non solo birra. L'importanza dello United Indi Pubs risiede soprattutto nel concetto, nella finalità più ampia che si porta dietro. L'evento infatti vedrà presenti alcuni tra i più noti e attenti publican d'Italia in quella che si annuncia come una discussione aperta, un confronto tra stili avente il preciso obiettivo di "portare il modello di freehouse inglese in Italia". Cardini fondamentali sono l'indipendenza dalle grandi aziende (produttrici e/o distributrici) tramite il possesso dell'impianto di spillatura da parte del pub e la centralità del ruolo del publican come comunicatore, esaltatore del prodotto spillato e come tramite tra la passione di chi la birra la produce e chi invece la beve. Sulla preparazione e sulla passione degli organizzatori non ci sono dubbi, infatti lo United Indi Pubs nasce da una idea e dalla collaborazione di ALLE dell’ARROGANT PUB(SCANDIANO, RE.), MANUELE del MACCHE’ SIETE VENUTI A FA’ (ROMA), UMBE del GOBLIN(PAVULLO ,MO), GIANNI del TNT PUB (BUONCONVENTO, SI), MICHELE del THE DOME(NEMBRO, BG) e NINO dello SHERWOOD PUB (NICORVO,PV), non esattamente gente che ci si ritrova per caso dietro delle spine.

 

Insomma lo United Indi Pubs si prospetta come un momento di riflessione sulla passione che serve per portare avanti un discorso sulla birra artigianale e di qualità, una passione che si deve tradurre in competenza e conoscenza in chi produce, ma anche in chi serve. Sicuramente un mondo dalle mille sfaccettature come quello brassicolo può accontentare i gusti di tutti, ma è importante che chi consuma sappia cosa ha nel bicchiere e che ciò che gli viene servito sia al massimo delle sue potenzialità. Questo lavoro deve essere in buona parte svolto dal publican, che diventa una figura centrale nella "distribuzione emotiva e cognitiva" che va dal produttore al fruitore. 

 

Ecco un estratto dal sito della manifestazione:

"Nell’occasione ogni pub avrà il suo stand allestito secondo il proprio stile dove si potrà assaggiare….. la nostra passione, cercando di seguire la nostra idea,  tra spine dedicate e prodotti rari. Si terranno inoltre degli interessanti dibattiti sugli impianti e sulla lavorazione della birra dove interagiranno rappresentanti di birrifici artigianali, ristoratori, gestori di pizzerie, di bar, di birrerie fino al consumatore finale. Si tratta di una sfida lanciata con grande passione, con la convinzione che il tema centrale nella diffusione culturale del prodotto siano il contatto umano, il confronto di idee, l’unione d’intenti, caratteristiche lontane dalle sterili logiche imposte dal mercato.. Si tratta di una sfida lanciata con grande passione, con la convinzione che il tema centrale nella diffusione culturale del prodotto siano il contatto umano, il confronto di idee, l’unione d’intenti, caratteristiche lontane dalle sterili logiche imposte dal mercato".

 

Bene, lasciando motivazioni e filosofia, passiamo ai contenuti, ovvero all'elenco delle spine che, anche se ancora mancano le liste di Manuele di Umbe e di Michele ancora impegnati nella ricerca di alcune perle in giro per l'Europa, è già esaltante:

Nino dello Sherwood porterà, salvo imprevisti, Rodersch, Artigianale, Inverno Nucleare e Utopia (tutte di Bi-Dù) più una Gose di Lipsia; il tutto a rotazione;

Gianni del Tnt spillerà, salvo imprevisti, Saison Dupont (nella versione Dry Hopping), la nuova stout della Dupont (Monk's Stout), la Witkap Triple e una old bruin ancora da definire;

Alle dell'Arrogant ci delizierà, salvo imprevisti, con Arrgant Dog di Brewdog (una birra brassata dalla birreria scozzese per l'Arrogant proprio in occasione dell'evento!!), la Ready made del birrificio Dada, la nuova (e ancora senza nome) english IPA del Birrificio Lambrate e, se non bastasse, la Popaholic di Struise;

 

Come detto però, lo United Indi Pub sarà anche un importante momento di riflessione ricco di incontri con la partecipazione di tanti illustri del mondo brassicolo italiano e non. L'elenco è lungo (lo trovate qui), noi segnaliamo:

sabato 31, ore 16,30: incontro con i 6 pub presenti per la presentazione del movimento degli indie pub,  e forum aperto sulla figura professionale del publican

domenica 1 maggio, ore 15,30: incontro con le associazioni Birraie (mobi, unionbirrai, ADB, ecc…) a cui sarà presente Colin Valantine, nientemeno che il presidente del C.A.M.R.A. (l'associazione inglese per il rilancio delle real ale). Agostino Arioli (Birrificio Italiano) e Andrea Camaschella illustreranno  il movimento Inglese, per nuove idee sulle strategie da attuarsi  per la valorizzazione  della birra artigianale nei locali con impianti di proprietà.

- sempre domenica alle 17,00: tavola rotonda sulle problematiche legate alla birra artigianale nei vari settori della ristorazione, con la partecipazione di gestori  di bar,pizzeria,osteria,pub (naturalmente non di quelli presenti),e di uno chef di un locale stellato. Lo scopo dell’incontro è di trovare strategie comuni ed affrontare le problematiche inerenti alla somministrazione di un prodotto artigianale nelle diverse tipologie di locali.

lunedì 2 maggio, ore 15,30:  incontro sui vari metodi di spillatura, pulizia e manutenzione dell'impianto illustrati da un tecnicodel settore

sempre lunedì, ore 17: incontro tra rappresentanti della filiera della birra artigianale (produttore, distributore, ristoratore, barista, consumatore, publican) sui temi riguardanti la birra artigianale, come la conservazione o la politica dei prezzi.

 

Ovviamente non mancheranno i momenti ricreativi tra i quali segnaliamo la degustazione di Pils artigianali prevista per sabato 30 alle 16.

 

Immancabile!

 

Si rimanda qui per il programma completo per gli alloggi convenzionati.

 

Gabriele Triossi


I dettagli fanno la differenza: ecco la nuova etichetta della Widmer Brothers Brewing

aprile 7th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Ci sono dettagli che fanno la differenza, senza dubbio questo è quello che pensano alla Widmer Brothers Brewing a giudicare dalla nuova veste che hanno dato al packaging dei loro prodotti. La brawery statunitense (Oregon), da trent'anni sul mercato, ha recentemente presentato una nuova confezione che non esiteremmo a definire "parlante", piena di dati utili a sostenere la scelta del consumatore, ma anche a veicolare le caratteristiche specifiche di ogni birra prodotta: oltre a massimizzare l'esperienza gustativa e facilitare la scelta corretta da parte del cliente, questa forma di comunicazione diretta aiuta anche il birrificio a fornire informazioni sulla propria storia e sul modo di intendere uno stile particolare, insomma di condividere la passione che lo anima, cosa ancora più importante per chi, come i fratelli Rob e Kurt  Widmer, ha fatto dell'innovazione e dell'interpretazione creativa la propria filosofia aziendale (come testimonia la loro ultima creazione stagionale, un barley wine con solo luppolo australiano Galaxy da 60 IBU)


Questi nel dettaglio le informazioni presenti sull'etichetta:

- Breve storia dei fratelli Widemer e della loro passione per la birra che li ha portati da uno scantinato ad essere uno dei birrifici leader

- Breve descrizione dello stile birrario che ha ispirato la birra

- Firma di uno dei birrai che compongono il team che ha realizzato quella birra in particolare. nelle intenzioni delle Widmer bros. questo dettaglio vuole esaltare il carattere di unicità di ogni birra e il peculiare apporto di ogni componente del gruppo, sempre in linea con la grande considerazione che questo birrificio ha della creatività.

- Immagine del bicchiere consigliato

- Caratteristiche organolettiche (sul fondo della confezione), una breve scheda pensata per aiutare il consumatore nella scelta

- Ingredienti e profilo: grado alcolico, densità, IBU, descrizione del colore e tante altre informazioni tecniche.


 
Dedicato a tutti coloro che giustamente amano l'etichetta chiara e dettagliata..
 
 
 
Gabriele Triossi
 
 

“La grande sete” e Vinitaly: un fine settimana per i palati più esigenti!

aprile 5th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Il prossimo fine settimana Verona e Scandiano ospiteranno due eventi assolutamente interessanti: il Vinitaly, che per la prima volta vedrà la partecipazione diretta di produttori del mondo brassicolo italiano e "La grande sete", festa indetta dal giustamente noto pub indipendente Dickinson.

 

Nella provincia reggiana, nel "west" dell'Emilia Romagna, esiste un paese, Scandiano, che gli amanti della birra non possono non conoscere in quanto sede di due dei maggiori pub indipendenti italiani: l'Arrogant e il Dickinson. Oltre ad essere due dei migliori locali dello stivale i due pub sono attivissimi anche nel proporre attività ed eventi come l'Emilia Hold'em o il venturo IndiPub festival (state connessi per aggiornamenti su quest'ultimo evento che vedrà riuniti i più importanti Pubindipendenti italiani alla fine di aprile).

Questa volta  il Dickinson Pub in solitaria a proporre la seconda edizione de "La grande sete" prevista per sabato 9 aprile, un appuntamento che, date le premesse e il grande successo dello scorso anno, si prospetta molto interessante. Ovviamente grandi protagoniste saranno le birre che verranno spillate a rotazione. Una ogni mezz'ora, dalle 17.30: una sola birra per 30 minuti poi, al suono della campanella, via con un altro fusto sempre diverso (fondamentale il tempismo per non perdersi le proprie birre preferite). Come al solito la selezione delle birre è di altissimo livello, tra le tante: Hop Harvest 2010  e Cuvée De Ranke del birrificio belga De Ranke, la Tripel Klok di Boelens, IV Saison della Brasserie de Jandrenouille, la Vogel della Vogel Brauerei, ma anche tanti birrifici italiani tra cui Brewfist, Opperbacco, Birrone, Birranova, Orso Verde, e Birrificio Rurale. Per un elenco completo delle birre presenti con tanto di orario di rotazione, si rimanda qui. Nota non da poco: ogni birra (misura unica 30cc) viene 3 euro.

 

A Verona, invece, dal 7 all'11 Aprile ci sarà la quarantacinquesima edizione di Vinitaly, uno dei saloni più frequentati e più amati del mondo vinicolo italiano. La novità di quest'anno, per quanto ci riguarda, consiste nella presenza nel padiglione Agrifood (padiglione C) di alcuni produttori brassicoli artigianali del nostro Paese, come Gradoplato, Birrificio Italiano, Birrificio del Ducato, Collesi, Amarcord, Azienda Agricola Pratorosso, Abbà, Birra delBorgo, Baladin, Azienda Agricola Terre di Matilde di Canossa, St Gabriel. Previsto un ricco programma di degustazioni e abbinamenti gratuiti con prodotti gastronomici dell'eccellenza italiana presso llo spazio Agorà, qui il programma completo.

 

 

Gabriele Triossi


Ad aprile due nuovi corsi per diventare birrai

aprile 4th, 2011 inserito da Gabriele Triossi

Segnaliamo due corsi che si svolgeranno ad aprile dedicati a tutti i birrai o aspiranti tali.


Il primo è curato dall'associazione Unionbirrai, che organizza un corso professionale dal titolo "Shelf Life Aspetti Teorici e Pratici", il 30 aprile presso la Cna Borgo Panigale (Bologna). Un corso per approfondire un aspetto importante della produzione legato alla vita della birra, fondamentale per assicurare una qualità a volte latitante nel mondo dell'artigianale, come la costanza produttiva. Questo il programma della giornata:


h. 8,45 : Accoglienza e registrazione dei partecipanti
h. 9,00: Concetto generale di Shelf Life (Agostino Arioli, birraio del Birrificio Italiano)
h. 10,30 – 12,30: Aspetti generali delle fermentazioni e delle rifermentazioni (Giovanni Campari, birraio del Birrificio del Ducato)
coffee break e spazio per domande.
h. 12,30 – 14,00: Pausa Pranzo
h. 14,30 – 17,30 : Contaminazioni microbiche, alterazioni chimico-fisiche (Giovanni Campari)
Degustazione di birre con le seguenti caratteristiche: fresca (giovane)/matura, alterazione lattica, alterazione da brettanomyces, ossidazione da fattori endogeni, fotoossidazione.


Costo partecipazione:
Soci Professionali Unionbirrai : €. 180, 00 + € 70,00 per ogni componente in più del birrificio, compresivi di pranzo e coffee breaks
Non Soci: € 355,00 + € 70,00 per ogni componente in più del birrificio, comprensivi di iscrizione Professionale Unionbirrai 2011, pranzo e coffee breaks

 

Info ed iscrizioni:
www.unionbirrai.it
simone monetti: 331 6895925


Il  Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra organizza  invece il corso "Come diventare birraio", presso l'Università degli Studi di Perugia nella settimana dall’11 al 15 aprile 2011. Il corso sarà articolato in due parti: nei primi 3 giorni ci saranno lezioni teoriche in aula (8 ore al giorno, 4 mattina e 4 pomeriggio), mentre, negli altri 2 giorni, si svolgeranno prove pratiche ed esercitazioni (3 mezze giornate a gruppi di persone). La parte teorica tratterà le materie prime, la tecnologia di produzione e gli aspetti gestionali; quella pratica consisterà in 3 attività di degustazione tecnica, analisi chimiche-fisiche-microbiologiche e produzione sull’impianto pilota del centro (capacità: 100L): tutti i corsi si svolgeranno presso la sede del Centro a Casalina. La quota di partecipazione sarà di 1.000 euro ed è comprensiva del materiale didattico distribuito dai diversi docenti, dei coffee break e dei pranzi a buffet per tutta la durata del corso (i pernottamenti non sono inclusi). Un appuntamento utile per chi vuole cimentarsi nella produzione artigianale, anche senza avere esperienze pregresse.


info:
Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra
Via San Costanzo s.n.c. – 06126 Perugia
Tel./Fax: 075.585.7946
email: cerb@unipg.it


 

Gabriele Triossi

  


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