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Assobirra apre ai microbirrifici

maggio 29th, 2009 inserito da Fermento Birra

La notizia è ufficiale: Assobirra annuncia l’ingresso di ben nove microbirrifici all’interno della sua associazione. Atlas Coelestis, Birradamare, Birra del Borgo, Birrificio Le Baladin, Birrificio Lodigiano, Birrificio Turbacci, La Petrognola, Maltovivo e Stazione Birra, sono i primi birrifici artigianali ad entrare nell’associazione.

 

Sicuramente quello di AssoBirra è un ingresso importante in un mondo, quello della birra artigianale, in grande trasformazione ed espansione. Dopo una fase iniziale pionieristica, alcuni  birrifici artigianali cominciano a porsi domande "esistenziali" legate alla propria crescita dimensionale e ad avere necessità di un organismo che offra assistenza normativa e di rappresentanza, intesa come promozione e tutela del proprio lavoro. Ecco allora che AssoBirra scende in campo. Lo fa tenendo bassi i costi di adesione e offrendo servizi di supporto e assistenza sicuramente interessanti per il piccolo birrificio. 

 

La notizia non riguarda soltanto l’esistenza di un nuovo soggetto interessato a fornire servizi ai microbirrifici, ma che a proporsi sia AssoBirra, associazione che dal 1947 riunisce gli industriali della birra e del malto. La domanda allora, diceva qualcuno, sorge spontanea: può un’associazione che rappresenta grandi gruppi industriali come Heineken Italia curare anche gli interessi di un piccola realtà come Petrognola? Per quale motivo dunque Assobirra apre ai microbirrifici?

 

Per far luce sulla vicenda abbiamo rivolto queste domande direttamente a Filippo Terzaghi, direttore di Assobirra:

L’Associazione ha a cuore gli interessi di tutti coloro che con passione producono e vendono birra in Italia. Fedeli ad una decisione già assunta in assemblea lo scorso anno, abbiamo gettato le basi per creare un’unica casa dei produttori della birra. AssoBirra ha così aperto le porte ai microbirrifici, che, pur costituendo una pagina recente nella centenaria storia della birra in Italia, stanno contribuendo in modo importante a promuovere la conoscenza del prodotto e il consumo della birra.
Siamo convinti e lo sono anche gli industriali della birra, che un aumento della cultura birraria stimolata dall’effervescente mondo della birra artigianale, possa portare ad una crescita corale del settore. Mi spiego meglio: se facciamo crescere la cultura dei consumatori e si attribuisce alla birra la capacità di avere un ruolo importante nelle nostre abitudini, si aprono nuove possibilità per il settore. Se si scommette sulla qualità avremo un effetto di ritorno su tutto il mercato. Non solo  quindi non sussiste conflitto di interessi fra artigianale e industriale, ma nemmeno concorrenza, semmai complementarietà. Il prodotto birra artigianale infatti, per caratteristiche, prezzo e reperibilità non entra in contrasto con la birra industriale. Semmai la grande industria deve preoccuparsi delle importazioni provenienti dall’Europa dell’Est che immettono nel mercato birra di scarsa qualità a basso prezzo. Per quanto riguarda i servizi offerti, i microbirrifici, ad un prezzo irrisorio, potrebbero contare sulla struttura Assobirra, ovvero su una tutela e assistenza normativa di primo livello. Siamo ben consapevoli che le esigenze e le problematiche sono differenti fra la realtà industriale e quella artigianale, per questo abbiamo modificato lo statuto, creando un nuovo gruppo merceologico, ovvero una sezione dedicata proprio alla birra artigianale. Questo permetterà di recepire facilmente le richieste dei piccoli birrifici, che avranno inoltre un posto nel consiglio direttivo."

 

Sicuramente Assobirra può offrire servizi utili anche per il microbirrificio e importante è stata la creazione di una nuova sezione dedicata alla realtà artigianale. In effetti di fondamentale importanza rimane la consapevolezza di una distinzione tra artigianale e industriale, non perché ci debba essere conflitto tra le due realtà, ma perché oggettivamente le problematiche sono differenti e soprattutto i prodotti sono diversi e come tali devono essere comunicati. Proprio per questo un  altro comportamento auspicabile potrebbe essere quello di coinvolgere e collaborare il più possibile con i soggetti preesistenti, come UnionBirrai ad esempio, creando tavole rotonde di confronto e collegamento con il mondo artigianale.

 

Rimaniamo fiduciosi ad osservare con la promessa di tenervi costantemente aggiornati.


Birra del Borgo Day: il report

maggio 27th, 2009 inserito da Fermento Birra

Moreno Ercolani, birraio del Birrificio L’Olmaia, ci racconta la sua esperienza al Birra del Borgo Day, l’evento realizzato dal Birrificio del Borgo per festeggiare il suo quarto compleanno.

 

Borgorose, 24-05-09, ore 11:00
Questo l’orario di arrivo della nostra spedizione al BdB Day. Ancora un po’ provati dalla serata trasteverina trascorsa tra il "Bir&Fud" e al "Ma che siete venuti a fà", arriviamo che già è tutto in fermento… gente alla cassa, fila alle spine e vari Domozimurghi Romani che continuano ad installare tavoli, gazebi e a preparare i cestini da pic-nic per il pranzo. In effetti,
mai come quest’anno l’evento si è trasformato in un piccolo festival.

 

Bellissima giornata, caldo pauroso, verso mezzogiorno si aprono le danze. Leonardo  Di Vincenzo, anima del Birrificio del Borgo, richiama a se i birrai ospiti: Birrificio Maiella, Birrificio Opperbacco, Yurij dell’Almond 22, Alessio Gatti del Bruton (ancora per poco, visto che Leonardo ha annunciato la sua assunzione al Birra del Borgo come direttore di produzione!) e naturalmente io….. dell’Olmaia :) .
Una volta saliti tutti sulle scale dell’impianto, ribattezzato "il palco" per l’occasione, Leo introduce la giornata, ricordando come nell’arco di soli quattro anni molte cose siano cambiate nel birrificio e nella sua vita. In effetti sembra passato molto tempo, ma in realtà, nel 2005 iniziava la sua avventura… Partito con quattro birre con il suo piccolo impianto, adesso si ritrova con una gamma ricchissima di birre e con un trasferimento in corso in un nuovo stabile molto più grande e ben organizzato. La riflessione naturalmente porta a ricordare le recenti scommesse di Leonardo: il Bir&Fud e il futuro "Open" romano. Roma in effetti, come ha ricordato bene Giacu (Luca Giaccone ndr) sta diventando veramente la capitale italiana della birra artigianale, con locali e un pubblico da alcuni anni veramente attento alla qualità. Nel frattempo c’era anche chi faceva una piccola cotta in diretta con l’impiantino pilota da 25 lt. Bene, la parte "seria" della giornata si poteva dire conclusa.


Usciti all’esterno inizia la festa, pubblico numeroso, il gruppo dei "Lossa Bossa", bravissimi, che suonavano nonostante il caldo proibitivo. Intanto i primi cestini cominciavano a girare sui tavoli.
La prima Birra che ho bevuto, da bravo campanilista, è stata la mia PVK, giusto per controllare che fosse tutto in ordine.. veniva giù un po’ calda ma era al top. Poi visto che la lista delle birre presenti era da urlo sono passato alla "concorrenza".
Queste le birre in degustazione:
Duchessa, Cortigiana, Genziana, Impirial Staut, Rubus, 33 Dorata, Reale, Reale Extra, Keto Reale, Reale Anniversario per il Birrificio padrone di casa Birra del Borgo. Poi come detto, PVK dell’Olmaia, Magia del Birrificio Maiella, Triplipa del Birrificio Opperbacco e Open del Le Baladin.

Non voglio dilungarmi troppo nei racconti degustativi, ma almeno riporto due parole sulle mie preferite:
Inizio con la Rubus, già dalla sera prima bevuta in quantità esagerate: veramente buona, perfetta per la stagione calda, equilibrata e veramente dissetante.
Reale Extra: una sicurezza..come sempre in splendida forma, luppoli strepitosi, la mia preferita!
Cortigiana: altra birra da berne ettolitri, al nostro tavolo veniva spillata in magnum da 1,5 lt, fresca e beverina.
Inpirial Stout: il trionfo del tostato e del cioccolato, birra impegnativa dal grande corpo.

Buone anche tutte le altre, anche se devo ricordare l’assaggio di un campione da botte della 16 Gradi, birra maturata in legno, di grande spessore e strutturata.. anche se ancora giovane e bisognosa di tempo, lasciava intravedere tutte le sue potenzialità.

 

In conclusione mi sento veramente di fare i complimenti a Leonardo e a tutti i ragazzi dello staff, perché da collega mi rendo conto quanto sia difficile creare un evento di questo tipo. Non è certo facile mettere insieme così tanti tasselli!

 

Bravi ragazzi ci vediamo il prossimo anno!!


Sabato 9 e domenica 10 maggio Pils Pride al Birrificio Italiano

maggio 9th, 2009 inserito da Fermento Birra

Il Birrificio Italiano presenta la terza edizione del Pils Pride, l’appuntamento nato per celebrare lo stile birrario più famoso al mondo e oggi purtroppo anche il più bistrattato. Sabato 9 e domenica 10 maggio 2009 Pils protagoniste a Lurago Marinone per un evento che vuole celebrare le "vere" pils.


Amaro, secchezza, aroma erbaceo di luppolo e fiori, uniti in un delicato equilibrio ad un malto mieloso e ricco… in una parola Pils. Le birre in degustazione saranno tutte artigianali e tutte prodotte da birrifici italiani: BI-DU, Cittavecchia, Statale Nove, Ducato, Lambrate, Birrificio Italiano, Vecchio Birraio, Villa Pola, Grado Plato, Doppio Malto.


La cucina del Birrificio Italiano sarà aperta durante tutta la manifestazione, senza prenotazione, con proposte pensate appositamente per l’abbinamento alle Pils.

Birra, buona cucina, musica e laboratori di degustazione. Nell’ambito del Pils Pride infatti, domenica alle ore 15.00,  il gruppo di Esperienza Birra e Atelier Birra proporranno una degustazione di Pils dal titolo "Impariamo a conoscere le Pils".  Un incontro con appassionati e neofiti per apprezzare insieme le caratteristiche dello stile e le interpretazioni italiane. Costo 3 euro.

 

Orari:
Sabato 9 maggio dalle 15:00 alle 02:00
Domenica 10 maggio dalle 12:00 alle 00:00

 

Dove:
BIRRIFICIO ITALIANO
via Castello, 51 – 22070 Lurago Marinone (Co)
Tel e fax 031/895450
birrificio@birrificio.it

 

Il Pils Pride è realizzato con la preziosa collaborazione di UnionBirrai


Un americano a Roma… e a Milano

maggio 8th, 2009 inserito da Fermento Birra

 

Un americano a Roma…

 

Lunedì 11 Maggio il locale romano Bir & Fud (Via Benedetta, 23) con la collaborazione di Interbrau e l’associazione Domozimurghi Romani organizzano un appuntamento indimenticabile per gli amanti della birra di qualità: il mitico mastro birraio Garret Oliver della Brooklyn Brewery,  noto birrificio newyorkese, incontrerà, in un “faccia a faccia” con degustazione, alcuni birrai italiani come Iurij Ferri del Birrificio Almond 22, Paolo Fontana del Birrificio Le Baladin, Nicola Perra del Birrificio Barley, Leonardo Di Vincenzo del Birrificio del Borgo, Massimiliano Di Prinzio del Birrificio Maiella, Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco, Luigi Recchiuti del Birrificio Opperbacco e Alberto Canavese del Birrificio Troll.

 

 

La serata, condotta da Enrico Pozza giornalista enogastronomico, permetterà ai birrai presenti di confrontare le diverse esperienze e soprattutto due mondi, l’ormai consolidata realtà statunitense con la dinamica realtà italiana. Un incontro unico tra alcuni volti noti del movimento artigianale italiano e un vero protagonista del rinascimento birrario americano, quel Garret Oliver, autore di libri, giudice internazionale, e soprattutto dal 1994 mastro birraio di una vera istituzione come la Brooklyn Brewery.

 

Ovviamente la birra sarà protagonista anche nei bicchieri con una degustazione di dieci birre introvabili o invecchiate. Sicuramente all’altezza della serata  l’abbinamento, dato che dalla cucina usciranno due piatti ad opera di Gabriele Bonci (Pizzarium) ed un dessert di Andrea De Bellis (ex pasticcere di Cristalli di Zucchero).

Prenotazione obbligatoria (massimo 40 partecipanti) al numero 06 5894016 (chiamare tra le 19 e le 23) oppure per e-mail a birefud@birrradelborgo.it. Il costo della serata è di 20 euro.


Queste le birre in degustazione:
Brooklyn lager – Brooklyn brewery
Local 1 – Brooklyn brewery
Fredrick – Birrificio Almond 22
Xfume – Birrificio Le Baladin
BB10 – Birrificio Barley
Sedicigradi – Birrificio Birra del Borgo
Magia – Birrificio Maiella
Mummia – Birrificio Montegioco
Triplipa – Birrifcio Opperbacco
Shangrila – Birrificio Troll


… e a Milano

 

Unionbirrai, in collaborazione con Interbrau e Brooklyn Brewery presenta: A cena con Garrett Oliver
Il grande birraio statunitense
Garrett Oliver mastro birraio del rinomato birrificio newyorkese Brooklyn Brewery, sarà presente VENERDì 8 MAGGIO 2009, alle ore 19,30 al Ristorante Sabatini, Via Boscovich 54 (angolo B.Aires) a MILANO.
Una cena di degustazione accompagnata dalle birre di Garrett e da alcune birre artigianali italiane. Presente anche Agostino Arioli, vice presidente Unionbirrai, che condurrà assieme all’ospite d’onore una cena-incontro da non perdere per tutti coloro che vorrebbero conoscere da vicino uno dei personaggi più noti e apprezzati della birra statunitense.

 

Questa la lista delle birre italiane presenti:
“Comandante” Birrificio Lodigiano, “Bockstaeledirk” Birrificio Menaresta, “Ortiga” Birrificio Lambrate, “Pecora Nera” Birrificio Geco, “BackDoor Bitter” Birrificio L’Orso Verde.

Cena a buffet € 20

Informazioni e prenotazioni:
monetti@unionbirrai.com
3316895925


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