• Concorso Boccale d'Oro
  • Fermento Birra e Facebook

Fermento Birra

Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità

Pericolo scampato: tasse invariate per il settore birra

marzo 24th, 2009 inserito da Fermento Birra

Fortunatamente sono stati ritirati i cinque emendamenti che erano stati presentati nelle Commissioni Finanze Attività produttive e Agricoltura della Camera del Deputati e che proponevano un aumento delle imposte sulla produzione e sul consumo di birra (come riporta ieri Cronache di Birra).

 

Al momento dunque il pericolo pare scongiurato o quanto meno rimandato. Un incremento della tassazione sarebbe stato sicuramente un problema per i birrifici italiani, che oltre al calo dei consumi  devono fare i conti con una pressione fiscale fra le più alte di tutta Europa. In effetti, anche se l’ultimo aumento risale al gennaio del 2006, l’imposta nel solo biennio 2004-2006 era stata innalzata di oltre l’80% arrivando a pesare fino al 30-35% sul prezzo di vendita finale, con un’incidenza di circa 25-35 centesimi di euro per litro.

 

Soddisfazione trapela nelle parole di Filippo Terzaghi, Direttore di Assobirra, che in questi giorni si è profuso per il ritiro delle proposte: "Questa volta abbiamo rischiato veramente molto perché gli emendamenti erano avvallati da soggetti autorevoli e prevedevano il finanziamento di settori molto forti in Italia. Fortunatamente siamo riusciti, grazie anche all’ampia diffusione che in questi ultimi gioni ci hanno concesso i media, a far comprendere, in sede politica, la pericolosità di un emendamento che avrebbe penalizzato un settore come quello della birra, già in crisi di consumi e con una tassazione sulle spalle più elevata rispettò alla media europea. Fortunatamente negli ultimi anni le proposte  presentate in parlamento e coperte a livello finanziario con l’aumento dell’accisa sono notevolmente diminuite, ma il pericolo rimane comunque presente. Per questo è opportuno che sia il settore industriale della birra che quello artigianale facciano sentire la propria voce e spieghino bisogni e problematiche".


Festa di San Patrizio: i migliori locali di Dublino

marzo 13th, 2009 inserito da Fermento Birra

Per tutti gli amici di Fermento Birra che in occasione dell’ormai prossima festa di San Patrizio (17 marzo) hanno in programma una trasferta a Dublino, ecco qualche indirizzo utile per una sosta birraria come si deve.

 

Tutti i locali saranno successivamente raccontati in maniera più dettagliata nello speciale dedicato all’Irlanda che stiamo pubblicando sulla rivista.

 San Patrick’s Festival

E’ la festa del santo patrono irlandese: sei giorni di appuntamenti (12-17 marzo 2009) all’insegna del divertimento: musica, spettacoli e, naturalmente, fiumi di birra.

www.stpatricksfestival.ie

 

 

Da non perdere:

 

 

THE PORTERHOUSE
16-18 Parliament Street
Tel: (+ 353 1) 679 8847
Senza dubbio il pub più affascinante della città. Si sviluppa su tre piani interamente arredati in legno: sempre animatissimo, con musica dal vivo e una cucina che oltre ai soliti panini propone anche piatti della tradizione irlandese. Da non lasciarsi scappare la selezione di birre alla spina di produzione propria. Tappa obbligata che vale da sola il viaggio.

 

TEMPLE BAR PUB
47/48 Temple Bar
Tel: (+353 1) 672 5286/7
Nel cuore della Dublino “da bere” un punto di riferimento storico nel panorama birrario: nonostante sia ormai diventato una vera e propria tappa turistica conserva un’atmosfera davvero frizzante, in pieno stile irish.  Il locale si sviluppa in una serie di sale, con un giardinetto interno. Spine con diverse birre industriali e Guinness protagonista: da segnalare per gli amanti del genere un’incredibile selezione di whiskey, con oltre duecento etichette.

 

MESSRS MAGUIRE
O’Connell Bridge – Burgh Quay
Tel: (+353 1) 670 5777
Affacciato sul Leffrey, il fiume che taglia Dublino, questo gigantesco pub resta forse uno dei più fedeli alla tradizione irlandese, se non altro per la provenienza prevalentemente locale degli avventori. Specialmente ai piani superiori offre graziosi angoli dove gustarsi una pinta in santa pace, con bella vista sulla città. Da segnalare la presenza di birre di produzione propria.

 

THE BULL AND CASTLE
Christ Church
Tel: (+ 353 1) 475 1122
Fax: (+ 353 1) 478 0663
Un locale grazioso e accogliente, di taglio abbastanza classico, meno frequentato la sera rispetto ai suoi “cugini” della zona di Temple Bar ma comunque altrettanto rinomato, ideale per un sosta pomeridiana durante la passeggiata che porta verso la chiesa si San Patrizio. E ci si mangia anche discretamente. Selezione classica alla spina, non manca qualche interessante birra artigianale in bottiglia. Per 5 euro la possibilità di provare spinati i prodotti di tre microbirrifici irlandesi (Castle Red, Rebel Lager e Galway Hooker).  

 


Traditional Pubs:

 

 

STAG’S HEAD
1 Dame Court
Un pub molto frequentato anche dai dublinesi che, in pieno centro,  ritrovano un luogo dove bere tanta birra e discorrere con gli amici. Il locale è facile da trovare: basta prendere la grande Dame Street, lasciandosi alle spalle il Trinity College, e quando vedrete per terra un mosaico raffigurante una testa di alce, girate a sinistra in una stretta viuzza e sarete arrivati.

 


BROGAN’S

Dame Street
Poco distante dall’Olympia Theatre in zona Temple Bar, il Brogan’s è un locale che cerca di mantenere un’atmosfera da pub tradizionale dove il volume della musica non è assordante e la principale attrazione rimane la Guinness.

 

 

E per finire:

 


GUINNESS STOREHOUSE
St James’s Gate 8
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17
(fino alle 19 a luglio e agosto)
Tel: (+ 353 1) 408 4800
L’idea di trappolone per turisti che può evocare il quartier generale della Guinness  non deve trarre in inganno: questo enorme museo-esposizione di cinque piani
vale davvero una visita.. Produzione, storia, reperti d’epoca, le campagne pubblicitarie più famose, filmati e, tappa finale, un bar panoramico con vista che spazia a 360° su Dublino.. Oltre alla possibilità di assaggiare alcune “chicche” reperibili solo in loco: Guinness spinate con gasature differenti e una “light” con gradazione alcolica di 2,8 gradi anziché i classici 4,2.


Al via un corso di formazione per birrai

marzo 11th, 2009 inserito da Fermento Birra

Dal 3 al 5 aprile presso il Jolly Hotel Milanofiori di Assago (MI) si svolgerà il 1° corso professionale, organizzato da UnionBirrai, dedicato a chi opera a livello professionale nella produzione di birra artigianale. UnionBirrai è un’associazione che da anni persegue finalità culturali e divulgative costituita da appassionati,  produttori “casalinghi” (homebrewers), e da birrai professionisti. A quest’ultima categoria si rivolge l’iniziativa del primo corso di aggiornamento professionale promossa da Unionbirrai, con il contributo di alcune importanti aziende fornitrici di impianti e materie prime quali: FOODING – VELO, AEB Group, UBERTI srl, Mr. Malt ed Easy brau – IMPIANTINOX.

 

Come afferma Agostino Arioli, birraio del Birrificio Italiano e responsabile della formazione per Unionbirrai “si tratta del primo corso tecnico di livello superiore sinora organizzato da Unionbirrai e, per la qualità dei docenti ed il livello di approfondimento, è probabilmente quanto di più ricco offre attualmente il mercato della formazione nell’ambito della birra artigianale in Italia. Il corso è articolato su venti ore circa di lezioni, con l’obiettivo di fornire, su base rigorosamente pratica, nuovi strumenti di conoscenza e di controllo del prodotto”.

 

Il team dei docenti è costituito da figure di eccellente e riconosciuta professionalità come Gianni Pasa, Brau Meister diplomato e responsabile dello stabilimento Birra Castello di Pedavena; Stefano Buiatti, docente di Tecnologie della Birra e di Detergenza e Sanificazione all’Università di Udine; Flavio Boero, responsabile qualità di Carlsberg Italia; Stefano Cossi, head brewer di Thornbridge Brewery, Derbyshyre, England, oltre ai birrai Agostino Arioli del Birrificio Italiano e Giovanni Campari del Birrificio del Ducato.

 

Per info e iscrizioni:
Simone Monetti
tel. 3316895925

monetti@unionbirrai.com


Pesce d’aprile, anzi no “birre del pesce”

marzo 7th, 2009 inserito da Fermento Birra

Il 1° aprile è il giorno per tradizione dedicato agli scherzi. Il “Birrificio Grado Plato” però ha pensato bene di rivisitare il pesce d’aprile in chiave birraria, riunendo le birre più strane, birre che sulla carta possono apparire proprio come uno scherzo. Alle ore 20.30, presso il brewpub in viale Fasano 36/bis a Chieri (Torino), si svolgerà una fantastica serata con protagoniste le migliori birre “pazze”, birre cioè inusuali, originali, uniche, figlie della ricerca, della fantasia e della libertà culturale dei nostri birrai.


Questa rassegna, provocatoriamente messa in calendario il 1° d’Aprile, come affermano scherzosamente gli organizzatori "ha visto coinvolgere l’anno scorso i birrifici dell’ex Regno Sabaudo mentre quest’anno avrà come ospiti gli Austro-Ungarici
della Lombardia e Triveneto".
Le birre in degustazione saranno presentate e spiegate dai rispettivi birrai, mentre la presentazione
sarà affidata al degustatore Lorenzo Dabove (Kuaska).


Queste le birre presenti:

 

Dalla Lombardia:
SALTINMALTO del “BI-DU” di Rodero (CO) presentata da Beppe Vento
BALUBA del “Birrificio di Como” presentata da Andrea Bravi
MUSA D’ESTATE del “Birrificio Italiano” di Lurago (CO) presentata da Agostino Arioli
RIZ TRESOR del “Birrificio Lodigiano” di Lodi presentata da Pietro Di Pilato
ANTEPRIMA del “Birrificio Lambrate” di Milano presentata da Maurizio Cancelli

 

Dal Triveneto:
BORLOTTA di “Arte Birraia” di Seren Del Grappa (BL) presentata da Marco Cecchet
SAN NICOLO’ del “Birrificio Cittavecchia” di Sgonico (TS) presentata da Michele Barro
CANAPA del “Birrificio Sauris” di Sauris (UD) presentata da Sandro Petris
FICH del “Birrificio Valscura” di Sarone di Caneva (PN) presentata da Andrea Liessi
IMPERIAL SWARTZ del “Birrificio Villa Pola” di Barcon di Vedelago (TV) presentata da Paolo     De Martin

 

I posti sono limitati ed è consigliata fortemente la prenotazione.
Il costo della serata è di 30.00 €.

Per prenotazioni:
Birrificio Grado Plato di Chieri, Viale Fasano 36/bis, tel 011 9473236 (dalle 19.00)
email: birrificio@gradoplato.it


A Taste 2009 spazio alla birra artigianale italiana

marzo 7th, 2009 inserito da Fermento Birra

Dal 14 al 16 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze va in scena la quarta edizione di Taste, una tre giorni dedicata ad assaggi, scoperte, acquisti ed eventi attorno al mondo del gusto. Il Salone, nato da un’idea del gastronauta Davide Paolini e organizzato da Pitti Immagine, è un originale percorso dedicato alla scoperta della diversità culturale e biologica dei cibi dove, come ricorda il nome, l’assaggio è d’obbligo. Infatti a Taste, gli espositori offrono in degustazione piccoli assaggi dei loro prodotti che,  nel caso entusiasmino le nostre papille, possono essere acquistati nell’area shop del salone.
Taste è un viaggio in cinque tappe che si snoda all’interno di una location suggestiva come quella della Stazione Leopolda come ogni anno elegantemente allestita da Pitti Immagine:
- taste tour: è un percorso alla scoperta e alla degustazione dei prodotti delle aziende, per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese;
- taste tools: presenta gli oggetti, i capi d’abbigliamento e le attrezzature legati al mondo della cucina
 - taste press: è una selezione di riviste e di progetti editoriali dedicati all’eno-gastronomia e alla cultura del cibo
- taste ring: è l’arena ideale per incontri-scontri, su temi accesi e stuzzicanti, per alimentare le idee attorno al gusto e al cibo di qualità
- taste shop: offre la possibilità per i visitatori di acquistare tutto quello che hanno visto e assaggiato durante il percorso


Tra le oltre 170 aziende protagoniste, selezionate tra le produzioni di nicchia e di eccellenza provenienti da tutta l’Italia, presenti anche ben nove birrifici:

32 VIA DEI BIRRAI
ALMOND 22
BIRRA DEL BORGO
BIRRIFICIO BALADIN
BIRRIFICIO BARLEY
BIRRIFICIO BRUTON
BIRRIFICIO DEL DUCATO
BIRRIFICIO LODIGIANO
BIRRIFICIO L’OLMAIA


Da segnalare anche alcuni appuntamenti collegati all’evento ma che si svolgeranno in alcuni locali fiorentini. Per tutti gli appassionati di birra da segnalare soprattutto la cena che venerdì 13 si svolgerà presso il ristorante Ora d’Aria e che vedrà un menu di eccezione preparato con i prodotti presenti a Taste e abbinato ad alcune birre presenti.

 

Taste. In viaggio con le diversità del gusto
14-16 marzo 2009
Firenze, Stazione Leopolda – V.le Fratelli Rosselli, 5
Aperta al pubblico
orario: 10.30-20.30 (lunedì 9.30-16.30)
ingresso: € 10 per il pubblico – € 5 per operatori del settore


Serata birro-musical-letteraria al Birrificio Citabiunda

marzo 4th, 2009 inserito da Fermento Birra

Se la birra potesse parlare… diario di un bevitore errante

 

Martedì 24 febbraio, al Birrificio Citabiunda di Bricco di Neive, si è svolta la prima degustazione teatrale di birra. L’iniziativa particolarmente originale, nata da un’idea di Vincenzo Sparacio, comproprietario  del Birrificio Artigianale Gilac, con la collaborazione di Marco Marengo del Birrificio Citabiunda, ha visto la birra protagonista indiscussa della scena. I partecipanti hanno potuto assaggiare sei diversi tipi di birra, ad ognuna delle quali era associato un percorso musicale, suonato da una band di professionisti, e narrativo, volto ad esaltare le caratteristiche della bevanda stessa.

 

Gli abbinamenti “birro-musical-letterari” che gli ideatori della serata hanno scelto sono stati:

- Biancaneive e Sensuale del birrificio Citabiunda con scritti di Fernanda Pivano e Summertime”, nella versione di Janis Joplin e “L.A. Woman” dei Doors
- Nivura del birrificio Scarampola con “L’uomo che sognava il mare” di A. Segala e“Old man” di Neil Young;
- Serpica del birrificio Citabiunda con “Latinoamericana” di E. Che Guevara e “Hope you’re feeling better” di Santana;
- Elixir Baladin con racconto noir di G. De Padova e “Criminalmente bella” di Fred Buscaglione;
Noel Baladin con “Un canto di Natale” di Charles Dickens e  “None of us are free” di Solomon Burke.

 

Gli artisti in scena, attraverso le canzoni e i brani narrati, hanno così condotto i partecipanti in un viaggio ideale alle origini delle bevande degustate; ogni birra ha rappresentato un quadro a sé con un inizio e una fine, come se fosse lei stessa a condurre lo spettatore nel suo mondo facendogli assaporare le atmosfere in cui è stata pensata e prodotta. Visto il successo dell’esperienza altri esperimenti, che coinvolgeranno nuovi birrifici, sono già in cantiere.


Nasce la Guidaonline Birre&Birre di Beverfood

marzo 4th, 2009 inserito da Fermento Birra

Beverfood, società editoriale specializzata nella pubblicazione degli Annuari del Bere ha recentemente ultimato la prima Guidaonline Birre&Birre – edizione gennaio 2009 – dedicata alle birre italiane ed estere commercializzate sul mercato italiano. Si tratta di un file PDF scaricabile gratuitamente che prende in considerazione tutte le marche di birra commercializzate in Italia, sia prodotte che importate da oltre 30 paesi diversi.

 

 

Dopo una capitolo iniziale, che fornisce un glossario completo sulle varie categorie e tipologie birrarie (oltre 100 definizioni), la guidaonline riporta la scheda essenziale (denominazione, tipo, colore, grado alcolico, produttore, sito) di tutte le birre, ordinate secondo la nazione di origine. La guida, essendo in formato digitale, offre il grande vantaggio di poter approfondire le informazioni per ogni marca semplicemende cliccando sui link ipertestuali,  così come è sufficiente premere su ciascuna voce dell’indice, per portarsi immediatamente alla pagina di competenza. Tra le birre prodotte in Italia non sono state inserite le birre prodotte dalle unità artigianali che saranno oggetto di una trattazione specifica.

 

 

 

Birre&Birre è una pubblicazione complementare all’Annuario INFOBIRRA®ITALIA e rappresenta una novità di editoria digitale, unica nel suo settore, dedicata agli operatori professionali (importatori, distributori, buyer, locali di somministrazione, …), agli operatori della comunicazione interessati al settore ed a tutti gli appassionati che vogliono tenersi informati sul variegato e complesso mondo delle birre.

 

 

 

 

CLICCARE QUI PER SCARICARE GRATUITAMENTE
LA GUIDAONLINE BIRRE&BIRRE EDIZIONE GENNAIO 2009


A Parma e Torino un corso per diventare degustatori di birra

marzo 3rd, 2009 inserito da Fermento Birra

Ben due i corsi attivati nel mese di marzo da UnionBirrai. Uno in Emilia e l’altro in Piemonte. Precisamente il primo si svolgerà presso il Circolo Giovine Italia a Parma e partirà il 23 marzo, mentre l’altro inizierà lunedì 30 Marzo e si terrà presso il Birrificio Torino. Entrambi i corsi assicureranno le basi per diventare degustatori di birra. Al termine del percorso didattico una commissione valuterà il corsista rilasciando in caso di superamento dell’esame il diploma e la possibilità di accedere al successivo corso di II livello. Il corso ha un costo di 270 euro (240 per associati UB).

 


Questo il programma del corso di degustatore di I livello:


Lezione N°1
Presentazione di Unionbirrai, introduzione al corso e alla birra artigianale e geografia della birra.
Quando e dove nasce la birra, le rivoluzioni, le leggi, e le date storiche da non dimenticare. Le birre nel mondo e soprattutto in Italia.


Lezione N°2
Le materie prime. Da dove nasce l’alchimia della birra. Acqua, malto e luppolo.
Visita presso l’impianto di produzione del Birrificio Torino.

 

Lezione N°3
La degustazione: l’esame visivo.
Con il bicchiere davanti, come capire molto di una birra, anche senza portarla alla bocca.
La degustazione: l’esame olfattivo. Conoscere i principali aromi delle birre, uno per uno, grazie a essenze preparate ad "hoc". La fisiologia dei sensi.

 

Lezione N°4
La produzione, parte prima
Dove viene illustrata la difficile arte di trasformare un cereale in mosto zuccherino e luppolato, pronto per il lavoro dei lieviti. Le tecniche di spillatura più significative e i sistemi per servire una birra, i bicchieri, le temperature.

 

Lezione N°5
La degustazione: l’esame gustativo.
Imparare ad usare il senso del gusto e a discernere tra le sue varie componenti.
Cenni di fisiologia del gusto. Introduzione alla scheda di degustazione descrittiva.

 

Lezione N°6
Gli ingredienti "speciali".
Uso di grani crudi, di spezie, frutta e quant’altro possa dare ad alcune specialità birrarie un tocco molto particolare.
La produzione, parte seconda.
Di come il birraio cerchi di mettere il lievito in condizione di operare meglio la trasformazione del mosto in birra fine e saporita. I lieviti di bassa e alta fermentazione.

 

Lezione N°7
Confezionamento e conservazione delle birre.
I fusti, le bottiglie e i tappi. L’evoluzione del gusto, la durata e l’invecchiamento delle birre.
I difetti della birra. Conoscere e riconoscere i difetti oggettivi della birra sapendo che alcuni di questi possono diventare pregi in alcune specialità birrarie.

 

Lezione N°8
Gli stili: Belgio e Gran Bretagna.
Dove l’uso dei lieviti da alta fermentazione raggiunge l’apice della raffinatezza. Con aneddoti e racconti sulla cultura birraria di questi paesi.


Lezione N°9
Gli stili Germania, Repubblica Ceca e USA.
Il mondo della bassa fermentazione e il nuovo mondo birrario.

 

Lezione N°10
La birra artigianale in Italia.
Il birrificio artigianale e la birra, cenni di marketing.


Lezione N°11
Abbinamento.
Le regole per scegliere il giusto abbinamento tra cibo e birra, al fine di ottenere la valorizzazione di entrambi. Prove pratiche di abbinamento, con un percorso degustativo guidato.

 

Lezione N°12
Esame finale.
Valutazione del lavoro svolto dai partecipanti e consegna dei diplomi rilasciati da Unionbirrai ai meritevoli. La commissione di esame sarà costituita da docenti del corso.

 

 

 

Per ulteriori Informazioni www.unionbirrai.com


GUIDE

La vetrina di Fermento Birra:
Guidapulizie per un servizio impeccabile e completo di pulizia
  • Birrificio L’Olmaia